Laboratori Teatrali

dai 14 ai 18 anni

PREMESSA 

    

    ll teatro rappresenta un’importante attività durante l’età evolutiva sia per la      formazione del carattere che della personalità dell’individuo. In un mondo che non lascia posto all’immaginazione, che non ritaglia spazi creativi e non offre quasi mai spunti di riflessione personale, questa attività costringe all’ osservazione, all’attenzione, al rispetto del lavoro altrui, alla ricerca delle sensazioni ed emozioni, alla collaborazione tra i gruppi ed individui, all’analisi di situazioni e personaggi, a capacità espressive non solo verbali, alla lettura e comprensione di test; spesso anche alla scrittura dei testi da rappresentare attraverso la manipolazione e la trasposizione linguistica. Il laboratorio teatrale offre la possibilità di creare un clima culturale e formativo che consente di sviluppare l’autostima e un concetto di sé al fine di acquisire maggiore fiducia nelle proprie capacità ma anche fiducia nella realizzazione di quella degli altri, attraverso uno spirito attivo di collaborazione e responsabilizzazione comuni.

 

 

GLI OBIETTIVI

Il laboratorio teatrale ha come scopo quello di insegnare l’anima del teatro, e attraverso questa di recuperare esaltare e conservare capacità già presenti in ogni ragazzo, sviluppando capacità di sentirsi, di ricordare, di immaginare, di porsi in rapporto con l’altro da sé, di "mettersi nei panni di" e di "fare come se", quindi di essere se stessi e di capire gli altri.

Per questo ho diviso gli obiettivi in tre settori di competenza, quello conoscitivo-personale, che si basa sulle competenze che il ragazzo deve acquisire per sé stesso e su sé stesso, indipendentemente da ciò che vorrà intraprendere in futuro, quello metodologico-pratica, che riguarda l’applicazione pratica delle suddette competenze; infine il settore espressivo-relazionale, che concerne alle modalità di espressione del sé e di relazione con gli altri.

Gli obiettivi del laboratori si possono riassumere in:

-       L’attivazione, nel ragazzo, dei meccanismi della “teatralità”, ossia l’espressione corporea,   l’impersonificazione, la vocalità, il canto, il gioco creativo, movimenti nello spazio, la concentrazione…

-       La sensibilizzazione dell’allievo al “linguaggio” teatrale.

-       La valorizzazione dell’individuo come membro di una collettività ma dotato di una sua autonomia di pensiero e di scelta e di sue attitudini e capacità peculiari. Avvalorare la socialità, creando un Gruppo affiatato, dinamico e solidale.

 

I “Giochi Teatrali” permetteranno ai ragazzi di abbandonare quelle difese che spesso si instaurano nei confronti di nuovi impegni e nuove richieste, esercitando a riflettere in maniera sempre più critica sui motivi delle loro azioni – reazioni – emozioni ed espressioni.

Si affronteranno durante l’anno tecniche e conoscenze divere, puntando l’attenzione su:

Improvvisazione

-       L’improvvisazione e le sue tecniche sia in modo verbale che non verbale, cercando di creare gesti, azioni nate da una determinata e indicata circostanza e improvvisata emozione.

Respirazione

-       Il laboratorio teatrale prevede anche esercizi di rilassamento e di respirazione cercando di creare una frase di movimento che leghi ognuno di esso ad un modo di respirare, incominciando a conoscere il proprio essere psicofisico aumentando così la concentrazione e la memoria del bambino.

Movimento scenico

-       Esercizi di movimenti nello spazio aiuteranno il bambino ad acquisire il senso dello spazio e di conseguenza sapersi muovere all’interno. Nozioni di movimento ed “equilibrio” scenico legate alla regia teatrale utili all’acquisizione di capacità d’osservazione e allo Sviluppo della creatività degli allievi.

Dizione

-       Esercizi di dizione e dell’uso della propria voce verranno svolti cercando di liberare nei ragazzi le potenzialità espressive e comunicative tramite una buona dizione e una buona  articolazione.

 

 

 

Intenzione/Azione

-       Esercizi di cambio di sentimento serviranno al ragazzo a percepire la molteplicità dei modi di comunicare con una sola frase ma modificando l’intenzione.

Musicoterapia

-       Nel laboratorio teatrale ci saranno anche esercizi di musicoterapia realizzati con le tecniche di impersonificazione di Stanislavskij partendo da un rilassamento muscolare  con il fine di far riconoscere il proprio corpo ad ogni ragazzo. 

Teoria teatrale 

-       Il laboratorio prevede anche lezioni di teatro teorico basate sulla storia del teatro dalla  sua nascita ad oggi, le sue continue innovazioni e i suoi maggiori esponenti. 

          Comicità/Umorismo

-       Esercizi sulla COMICITA’: Il rapporto con il pubblico, la coppia comica-il trio, studio della “gag”, l’umorismo, tecnica d’improvvisazione. 

Arte della mimesi/Mimo 

-       Le tecniche di Mimo (manipolazione illusoria di oggetti, il gesto astratto, ecc) serviranno ai ragazzi per recuperare i valori del gesto, riconoscere ed apprezzare i mezzi “naturali” di comunicazione sociale a disposizione di ogni singola persona, prima di ricorrere ai mezzi “tecnici” della comunicazione di massa.  

Acrobatica teatrale 

-       Esercizi di acrobatica teatrale: studio dei principi base della ginnastica, quali la capriola, e la verticale, fino agli elementi più difficili come lo studio della caduta e l’applicazione pratica in scena, il tutto attorniato con musica e naturalmente con le giuste protezioni. 

Il corso è impostato per fornire le basi del mestiere, comprendere le diverse angolature con la quale è possibile misurarsi con un testo e può dare, a chi ha già maturato esperienze attoriali, nozioni per affrontare la recitazione con maggiore consapevolezza. Allenare lo sguardo da fuori al palcoscenico può, altresì, sostenere quegli attori che sentono la necessità e la voglia di dirigersi da soli. 

Scherma/combattimento scenico 

-       Lezioni di scherma teatrale: apprendimento del linguaggio del corpo e delle armi teatrali nel teatro classico, teatro elisabettiano, nella Commedia dell’Arte e nel teatro contemporaneo. Evoluzione della scherma attraverso le epoche; tecnica di base con l’arma, la distanza, il ritmo del combattimento, l’espressione, la scena dell’azione. 

 

Musical 

-       Lezioni sul MUSICAL: recitazione, canto corale e danza-teatro.  

Per sua essenza infatti il musical comprende il ballo, il canto, la musica ed anche alcune tecniche di recitazione. Si tratta infatti di un genere che è stato proposto in vari contesti, non solo nei teatri e nei luoghi tipici della danza. Il musical si è sviluppato tra ottocento e novecento negli Stati Uniti allargandosi poi al resto del mondo per merito di alcune fortunate rappresentazioni, anche cinematografiche. Non si tratta però di un genere completamente estraneo alla nostra cultura. Esso riprende e rielabora in modo originale elementi derivanti dalla tradizione lirica, dal balletto, dal jazz e dalla musica commerciale contemporanea. 

 

Scrittura scenica 

-       Gli allievi del Laboratorio Teatrale si confronteranno con la necessità di “riportare” un testo alle urgenze sceniche (adattamento di un Testo Classico) o con quella di “costruire” un testo ex novo da interpretare successivamente.

Make up Artist

-       Apprendere l’arte del Make-up Artist e inserirlo nel proprio studio del personaggio, questo significa combinare la propria sensibilità artistica alla cura dei dettagli. Creare uno stile personale e riconoscibile, sperimentarsi con gli stili delle diverse epoche, sapere rielaborare i trend, per poi dedicarsi al “mondo degli effetti speciali”, dagli invecchiamenti alla creazioni di ferite.

Spettacolo finale 

-       Il laboratorio teatrale ha come finalità, anche quella di mettere in scena tutto il lavoro svolto durante l’anno rappresentando uno spettacolo finale molto gratificante per i ragazzi. Una volta scelto lo spettacolo da portare in scena a fine anno, si procederà allo studio della scenografia e alla storia del costume teatrale, per poi disegnarlo e realizzarlo. 

 

 

Tutto il percorso sarà condotto con un’attenzione particolare al lavoro di gruppo. Verranno proposti esercizi di fiducia tesi alla conoscenza dei singoli e all’acquisizione del proprio ruolo all’interno del gruppo. Importante sarà condurre gli allievi all’interazione e alla condivisione allo scopo di favorire affiatamento, coesione collaborazione e spirito di Gruppo. 

Teatro per crescere dai 9 ai 13 anni

Il lavoro si propone di offrire ai bambini uno spazio di espressione e comunicazione, contatto e socializzazione, attraverso la propedeutica teatrale: obiettivo primario è accrescere ed esplorare la propria personalità e sperimentare un modo diverso per stare insieme. Si tratta di un progetto per stimolare la crescita positiva e sociale del bambino.

La fiaba come sfondo, il teatro come mezzo per un percorso in grado di stimolare i meccanismi creativi e comunicativi del bambino. Si prevede un percorso di laboratorio articolato su un incontro settimanale alla guida del quale, due professionisti del settore, esperti di animazione teatrale, seguiranno i bambini in un percorso ludico/teatrale.

Al termine del laboratorio, a seconda delle inclinazioni e dell’interesse dei bambini, verrà creata una performance da considerare come momento di lavoro aperto/spettacolo, da mostrare al pubblico dei genitore.

 

OBIETTIVI

Superare blocchi psicofisici di natura espressiva e comunicativa, socializzare accrescere la creatività, l’autostima, le capacità relazionali positive, il senso critico; acquisire consapevolezza e controllo del corpo, della voce, del gesto, al fine di apprendere i fondamenti del linguaggio teatrale e accrescere la coscienza del proprio essere e del proprio agire.

 

DESCRIZIONE

La singola lezione si articola in una serie di giochi/esercizi e improvvisazioni/drammatizzazioni;

la presenza dell’attore/facilitatore, nel laboratorio, come nell’esperienza finale che verrà mostrata al pubblico dei genitori, garantisce il coinvolgimento dei bambini e lo svolgersi dell’attività in un clima protetto, “non stressante”, totalmente ludico e non competitivo, seguendo il lavoro gag(globale/analitico/globale).

Si affronteranno durante l’anno tecniche e conoscenze divere, puntando l’attenzione su:

Improvvisazione

-       L’improvvisazione e le sue tecniche sia in modo verbale che non verbale, cercando di creare gesti, azioni nate da una determinata e indicata circostanza e improvvisata emozione.

Respirazione

-       Il laboratorio teatrale prevede anche esercizi di rilassamento e di respirazione cercando di creare una frase di movimento che leghi ognuno di esso ad un modo di respirare, incominciando a conoscere il proprio essere psicofisico aumentando così la concentrazione e la memoria del bambino.

Movimento scenico

-       Esercizi di movimenti nello spazio aiuteranno il bambino ad acquisire il senso dello spazio e di conseguenza sapersi muovere all’interno. Nozioni di movimento ed “equilibrio” scenico legate alla regia teatrale utili all’acquisizione di capacità d’osservazione e allo Sviluppo della creatività degli allievi.

Dizione

-       Esercizi di dizione e dell’uso della propria voce verranno svolti cercando di liberare nei ragazzi le potenzialità espressive e comunicative tramite una buona dizione e una buona  articolazione.

Intenzione/Azione

-       Esercizi di cambio di sentimento serviranno al ragazzo a percepire la molteplicità dei modi di comunicare con una sola frase ma modificando l’intenzione.

Musicoterapia

-       Nel laboratorio teatrale ci saranno anche esercizi di musicoterapia realizzati con le tecniche di impersonificazione di Stanislavskij partendo da un rilassamento muscolare  con il fine di far riconoscere il proprio corpo ad ogni ragazzo. 

Arte della mimesi/Mimo 

-       Le tecniche di Mimo (manipolazione illusoria di oggetti, il gesto astratto, ecc) serviranno ai ragazzi per recuperare i valori del gesto, riconoscere ed apprezzare i mezzi “naturali” di comunicazione sociale a disposizione di ogni singola persona, prima di ricorrere ai mezzi “tecnici” della comunicazione di massa.  

Acrobatica teatrale 

-       Esercizi di acrobatica teatrale: studio dei principi base della ginnastica, quali la capriola, e la verticale, fino agli elementi più difficili come lo studio della caduta e l’applicazione pratica in scena, il tutto attorniato con musica e naturalmente con le giuste protezioni. 

Il corso è impostato per fornire le basi del mestiere, comprendere le diverse angolature con la quale è possibile misurarsi con un testo e può dare, a chi ha già maturato esperienze attoriali, nozioni per affrontare la recitazione con maggiore consapevolezza. Allenare lo sguardo da fuori al palcoscenico può, altresì, sostenere quegli attori che sentono la necessità e la voglia di dirigersi da soli.

 Make up Artist 

-       Apprendere l’arte del Make-up Artist e inserirlo nel proprio studio del personaggio, questo significa combinare la propria sensibilità artistica alla cura dei dettagli. Creare uno stile personale e riconoscibile, sperimentarsi con gli stili delle diverse epoche, sapere rielaborare i trend, per poi dedicarsi al “mondo degli effetti speciali”, dagli invecchiamenti alla creazioni di ferite. 

Senior dai 18 anni in su.....................

Un progetto di teatro rappresenta una nuova e importante opportunità culturale da offrire a tutta la cittadinanza. Il teatro è infatti da considerarsi come un autentico veicolo attraverso il quale ogni individuo può intraprendere un lavoro fisico e mentale: attraverso le basilari tecniche teatrali è possibile svolgere un accurato percorso individuale e collettivo finalizzato non solo alla messa in scena di uno spettacolo ma anche alla conoscenza di sé stessi e del proprio corpo quale strumento di comunicazione. Tutto questo aiuterà l’individuo ad uscire dai canoni del linguaggio tradizionale inducendolo ad una miglior espressione del proprio io, per sé stesso, con sé stesso e con gli altri: il teatro infatti favorisce positivamente lo svilupparsi lavoro di squadra e la formazione di gruppi sociali coesi.

“Fare teatro” significa mettere in campo tante discipline e personalità diverse: partendo dallo studio di un testo ed arrivando alla messa in scena dello spettacolo ci si scopre non soltanto attori ma sceneggiatori, scenografi, coreografi, costruttori, tecnici, e tanto altro ancora.

 

  

OBIETTIVI:

  • Rispondere ad esigenze di espressione linguistica, musicale, recitativa e corporea coinvolgendo i partecipanti ad un’attività artistica e culturale che li renda protagonisti.
  • Valorizzare attitudini ed espressioni individuali di ogni partecipante.
  • Favorire la condivisione di idee e competenze tramite l’attività di gruppo.
  • Promuovere l’integrazione di individui con disagi e\o con handicap.

 

Il corso si concluderà con la realizzazione di uno spettacolo, con la possibilità e l’auspicio di creare una vera e propria compagnia teatrale stabile, sia di prosa che di musical, all’interno di questa comunità.

                      

                     METODOLOGIA

La metodologia seguita sarà la spiegazione e la proposizione continua di esercizi semplici, in grado di affrontare, di volta in volta, le seguenti tematiche: spazio, corpo, voce, lettura espressiva, scrittura creativa.

I vari esercizi, con le relative spiegazioni, permettono di:

  • Valorizzare la percezione del singolo di uno spazio delimitato in cui sapersi muovere.
  • Imparare ad utilizzare correttamente il proprio corpo in situazioni sceniche.
  • Imparare ad utilizzare le proprie capacità vocali.
  • Imparare il modo di relazionarsi con gli altri individui attraverso gesti, parole ed azioni.
  • Imparare le tecniche della lettura espressiva di un testo teatrale in vista di una messa in scena.
  • Valorizzare e stimolare la fantasia e la creatività di ogni partecipante.

 

Per Quanto Riguarda Il MUSICAL. . .

 

Un’esperienza nuova coinvolgendo tutti i partecipanti avvicinandoli al mondo del musical in un modo divertente ed inusuale per la cultura italiana, valorizzando le naturali capacità espressive: la gestualità, il movimento corporeo, il linguaggio verbale, visivo e musicale.

 

Il percorso didattico sarà composto da 4 fasi:

CONOSCITIVA

Chi è il performer e qual è il vero significato della parola Musical dalla sua nascita fino a i giorni nostri.

 

MOTORIA

Danza ed espressione corporea. Acrobatica.

 

ARTISTICA

Individuare e comprendere il periodo storico in cui si svolge il Musical e conseguentemente ideare e realizzare costumi e scenografie.

 

MUSICALE

Uso della voce nel Musical, improvvisazione vocale.